giovedì 16 ottobre 2008

Posizione espressa dal Senato accademico dell'Università degli Studi di Milano

Il Senato accademico dell'Università degli Studi di Milano, riunito il 14ottobre 2008, viste le numerose prese di posizione nei confronti dellapolitica universitaria e del governo registrate nei giorni scorsi,ribadisce il proprio pieno consenso con la linea sviluppata dalla CRUI, inpartcolare nella mozione dello scorso 24 settembre, per incisivi interventidi rinnovamento e contro i tagli previsti per il sisetma universitariodalla manovra finanziaria di fine luglio e dalla legge finanziaria in corsodi elaborazione. Tagli che, se attuati, determinerebbero una situazione deltutto insostenibile per gli atenei, con effetti irreversibili sulle lorofunzioni scientifiche e un degrado irrimediabile dell'offerta formativa edi servizi per gli studenti.Il Senato accademico rileva d'altra parte come già con riferimento al 2009la nuova normativa comporti effetti negativi per l'ateneo, in particolaresui finanziamenti per la ricerca e le prospettive per i giovani e sullecondizioni retributive del personale tecnico amministrativo.Il Senato accademico dell'università degli studi di milano èprofondamente convinto della assoluta necessità e urgenza di un'azione diriforma e di rilancio del sistema delle università pubbliche, basatoprioritariamente:- sull'attivazione di un adeguato sistema di valutazione della didattica edella ricerca,- sulla revisione della governance,- su nuove e più trasparenti procedure di recluteamento fondate sullavalorizzazione del merito,- sul rilancio del dottorato di ricerca,- su una rinnovata politica per il diritto allo studio.Il senato accademico è altresì convinto che tale processo richieda lapiù larga convergenza all'interno e all'esterno degli atenei ecomportamenti conseguenti all'importanza degli obiettivi in gioco e alleresponsabilità di ognuno. A tali criteri il senato accademico continueràper parte sua a ispirarsi anche nella determinazione degli orientamenti edelle scelte più specifiche che si renderanno indispensabili per l'atenonel corso dei prossimi mesi.

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